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      07/10/2019 - 

    La maestosità del Castello del Valentino

    castello del valentino Situato nel parco omonimo, il Castello del Valentino è una delle attrazioni principali di Torino. Un monumento che stupisce per la sua maestosità e che rappresenta una delle attrazioni da visitare durante una vacanza nella città sabauda.

    Raggiungere Torino dopo essere atterrati all’aeroporto di Torino Caselle è molto semplice grazie all’auto anoleggio ritirata nell’aeroporto stesso e prenotata in anticipo grazie a TiNoleggio.

    Le molte facce del Castello del Valentino

    castello torino Questo edificio, che dalla seconda metà del XVI secolo è stato di proprietà dei Savoia, nel tempo ha subito diverse ristrutturazioni e abbellimento che di fatto ne hanno variato la fisionomia nel corso degli anni.

    Nato come villa di rappresentanza è stato poi utilizzato come residenza fluviale, castello ottocentesco ed in seguito come edificio per usi scolastici, espositivi e militari. Attualmente il Castello del Valentino ospita la sede del Politecnico di Torino per quanto riguarda la Facoltà di Architettura.

    Negli appartamenti del cosiddetto "piano nobile" si possono osservare ancora oggi delle decorazioni preziose che ricoprono i soffitti, degli affreschi, dorature e pitture di grande pregio che tutte insieme formano un piccolo tesoro.

    Oltre a questo il fascino del Castello del Valentino è dato dalla sua architettura maestosa e dalla sua posizione all’interno della città. All’epoca di Cristina di Francia il Castello del Valentino vedeva lo svolgimento di numerose feste e successivamente uno dei giardini laterali fu trasformato in orto botanico dell’Universitàdi Torino.

    Una trasformazione importante dell’edificio si ebbe nel XIX secolo, quando qui si svolse l’Esposizione Nazionale del 1858 voluta dal Conte di Cavour.

    La visita al Castello del Valentino

    dettaglio castello La visita è suddivisa in due fasi e permette di vedere sia il piano terra che il piano nobile, dove si trovano gli appartamenti reali.

    Dal cortile principale si entra nella Sala delle Colonne, l'ingresso principale della villa fluviale e dalle cui finestre si può vedere il fiume Po; tra l’altro su una porzione di muro del piano terra è incisa la data del 1578 che rimanda alla costruzione della villa.

    Salendo al piano nobile attraverso lo scalone d’onore, si raggiungono dei saloni, il primo dei quali è il Saloned'onore, sulle cui pareti si possono ammirare dipinti di battaglie, che dovevano esaltare la gloria dei Savoia, mentre in alto si vede un lampadario in stile veneziano, aggiunto a metà del ‘900.

    Da questo salone si passa nei due "appartamenti reali", quello della regina Maria Cristina, detto "dorato" e quello di Carlo Emanuele II di Savoia, detto "bianco", entrambi costituiti da sei sale e ognuna con un diverso tema decorativo.

    Tra queste molto interessante la "Sala dello Zodiaco" nella quale si trovano dipinti con le "allegorie" delle 4 stagioni e dei 4 momenti della giornata.

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